Festoni per ogni occasione!

Settimana dopo settimana vi raccontiamo delle novità della nostra azienda, dei prodotti che lanciamo oppure di quelli già presenti a catalogo.
Ne illustriamo le caratteristiche, il loro utilizzo, i materiali e tutto quello che può essere utile all’utente finale che lo acquisterà.
Oggi vogliamo parlarvi dei festoni, un accessorio spesso sottovalutato ma che aiuta in modo significativo a decorare ed addobbare un luogo.

L’origine dei festoni

L’origine dei festoni è antichissima, infatti veniva usato già in epoca greca come decoro per giardini e parti esterne delle case.
A quel tempo però era ben diverso da come lo conosciamo noi; era infatti realizzato con piante rampicanti che appunto come festoni venivano usate per decorare pareti o colonne.
Era così diffuso come elemento decorativo che ben presto trovò spazio anche nell’arte.
Infatti sempre in periodo ellenico ed in seguito in quello romano, molti bassorilievi o colonne venivano decorati con sculture che richiamavano le forme di festoni.

Quando in seguito si svilupparono anche le arti visuali come la pittura, il festone viene rappresentato in maniera differente; acquisisce sempre maggior successo, diventando un intreccio di rami di piante, fiori e tessuti colorati.

Il moderno festone

Ora le cose sono un po’ cambiate ed i festoni per fortuna si trovano nei negozi di articoli per feste!
Vengono realizzati quasi sempre in carta o in materiale plastico leggero, ma ci sono anche casi di festoni realizzati in tessuti leggeri come ad esempio quelli a bandierine usati sulle navi da crociera, che però svolgono altre funzioni oltre a quella puramente decorativa.

I nostri festoni sono sia in carta che in plastica e sono disponibili sia in monocolore o multicolor, sia con il design dei nostri coordinati tavola.
Ne abbiamo per ogni occasione! Compleanno,  laurea, battesimo, cresima, comunione ed anche matrimonio. Inoltre abbiamo anche una linea dedicata alle squadre di calcio più importanti della Serie A italiana.

Cosa aspetti? C’è veramente l’imbarazzo della scelta!

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